Programma
Programma
Per l’Arona di domani
Per l’Arona di domani
Cultura, turismo, economia
CULTURA
LA CULTURA E’ UNO STRUMENTO DI INCLUSIONE, INTEGRAZIONE CHE DEVE ARRIVARE A TUTTI E NON ESSERE PER POCHI. LA POSSIBILITA’ DI “IMBATTERSI” IN UNO SPETTACOLO TEATRALE, IN UN CONCERTO, UN’OPERA D’ARTE QUASI PER CASO, POTRA’ EDUCARE AL BELLO, AL RISPETTO E ALLA RESPONSABILITA’.
ANALISI
Dal punto di vista turistico Arona ha assunto negli ultimi dieci anni un indiscusso ruolo di capoluogo del tempo libero disimpegnato e di un turismo legato essenzialmente ai fine settimana. Ciò ha determinato un cospicuo incremento di esercizi commerciali legati alla vendita di cibi e bevande, a scapito degli abitanti del centro storico, con costi supportati dalla comunità a fronte di benefici essenzialmente per gli esercenti. Per contro i piccoli negozi faticano a reggere la concorrenza dei centri commerciali e del commercio on line, con un ricorrente turn-over e una a progressiva desertificazione, soprattutto – ma non solo – nelle aree non centrali.
Contrapposta alla città di cartone e lustrini si registra fra i giovani una irrequietezza ludico-socio-culturale che stenta a trovare spontanea espressione per mancanza di luoghi di aggregazione liberi, tutto questo in presenza di un patrimonio storico culturale importante e di valenze paesaggistiche sacrificate.
La componente essenziale del “turismo” aronese è caratterizzata da visitatori occasionali e giornalieri, preziosi per commercio e ristorazione ma che difficilmente si fermano in città per più di qualche ora.
Manca una sala congressi: il palacongressi Salina è inagibile per questioni di sicurezza, inoltre appartiene ad un privato (Fondazione Salina)
Attualmente c’è solo il teatro San Carlo (380 posti) convenzionato con il Comune e meriterebbe di essere valorizzato di più.
Con la chiusura del Palacongressi è ancor più evidente la mancanza di spazi per organizzare spettacoli ed eventi nella nostra città. La nostra proposta è quella di dotarsi di un Domo Geodesico da installare al Lido di Arona: significherebbe dotare la città di uno spazio resistente, efficiente, economico, sostenibile, mutevole, caratterizzato da una distribuzione acustica e visiva eccezionale. E’ una struttura perfetta per proiezioni immersive, spettacoli visivi, esperienze sensoriali e uniche.
Polo museale – Il museo nuovo (ex macello) deve produrre cultura non solo una scatola
LA NOSTRA IMPRONTA
Consulta Culturale
Referente: Assessore al Turismo e Commercio
La cultura è uno strumento di inclusione, integrazione e partecipazione, che deve arrivare a tutti e non essere per pochi. La possibilità di “imbattersi” in uno spettacolo teatrale, in un concerto, un’opera d’arte quasi per caso, potrà educare al bello, al rispetto e alla responsabilità.
Nella Consulta della Cultura prevediamo la partecipazione di almeno un rappresentante per ogni associazione che si occupa di patrimonio storico, culturale, artistico, musicale, teatrale, sportivo ma anche rappresentanti delle Pro Loco e delle aziende di promozione turistica.
Compiti principali:
● Fare rete, condividere risorse e unire gli intenti
● Sviluppare progetti e definire un CALENDARIO EVENTI condiviso rispettosi della città e della cittadinanza e portino un vero valore aggiunto.
Incentivare la Creatività
Quello che vorremmo fare è attuare politiche e iniziative che favoriscano la creatività dei nostri ragazzi, i nostri giovani, i nostri artisti locali.
Per far ciò in primis è importante facilitare le associazioni che sul territorio si occupano di arte, musica, teatro, creando sinergie con il mondo scolastico, anche attraverso la coprogettazione di attività, servizi e laboratori.
Poi è importante aiutare le stesse per avere spazi e luoghi adeguati a fare le attività, così come sostenerle durante saggi, dimostrazioni e spettacoli.
Ci piacerebbe far conoscere Arona come città della cultura, sia per gli artisti locali, regionali, nazionali e potenzialmente internazionali, che per i turisti.
Sfrutteremo quindi le aree del nuovo museo e spazi comunali per creare delle residenze artistiche temporanee.
È nostra intenzione promuovere i gemellaggi artistici. Consistono nell’ospitare artisti di altre zone per periodi di circa 1, 2 settimane durante le quali gli stessi creano le proprie opere negli spazi cittadini.
Permetteteci di aiutarvi a visualizzarlo: immaginate 10 artisti di pittura all’aperto che per una settimana dipingono nelle nostre strade, nelle nostre piazze, nei nostri parchi. Un’esperienza coinvolgente anche per il visitatore che passeggia sulle vie del corso e si trova improvvisamente immerso nell’arte. A fronte dell’ospitalità e logistica, gli artisti solitamente donano una loro opera alla città.
A proposito di passeggiate nell’arte, ci impegneremo per far realizzare installazioni temporanee di opere d’arte pubbliche per arricchire l’esperienza culturale dei residenti e dei visitatori.
Infine, un altro strumento molto semplice e attuabile, che stimola da un lato la creatività locale, dall’altro attrae talenti da tutta Italia e può dare lustro alla città sono i concorsi. Ci impegneremo a organizzare concorsi di scrittura, fotografia, pittura, illustrazione e altre espressioni artistiche, intitolati a persone illustri Aronesi a cui dare continuità e notorietà.
Eventi
Il più grosso limite che vediamo nella gestione degli eventi aronesi degli ultimi 13 anni è che sono stati praticamente tutti svolti nel centro città, aumentando la distanza che divide il centro dalle periferie e dalle frazioni.
L’altro aspetto da denunciare è la mancanza di un calendario eventi condiviso e un piano di comunicazione unico, che promuova le tante iniziative del territorio, frazioni comprese.
Abbiamo intenzione di proseguire con le iniziative che hanno avuto successo e portato valore come Arona città Teatro, Teatro sull’Acqua, AroNatale, Tredicino, Mercatini Europei, e altro e collaborare con le associazioni locali e le Proloco per crearne di nuovi: eventi culturali, enogastronomici, festival musicali, culturali e dei popoli, artisti di strada, cineforum e feste tematiche. Quello che vorremmo e su cui ci impegniamo fin da subito è cercare di decentralizzarli, coinvolgendo anche le periferie e le frazioni.
Anche gli eventi sportivi saranno oggetto del nostro impegno, continuando con la traversata del Lago, la maratona del Lago Maggiore, l’IronMan ma anche attirandone e organizzandone di nuovi, con una particolare attenzione all’inclusione, alle disabilità, alle scuole e ai giovani.
Infine, una proposta che ci arriva dai giovani, ma non solo, è la creazione dell’Arona Comics Festival. Un festival che può celebrare la cultura dei fumetti e dell’arte visiva, promuovendo l’importanza della creatività e dell’espressione artistica nella comunità e attirare visitatori da altre città e regioni, contribuendo all’economia locale attraverso il turismo e il consumo.
I fumetti offrono una vasta gamma di generi, stili e temi, il che li rende accessibili a persone di tutte le età, gusti e background.
Il festival rappresenta un’opportunità per gli artisti e i giovani locali di mostrare il proprio lavoro, fare networking con altri professionisti del settore e promuovere la propria arte. In più è un’occasione per organizzare workshop, conferenze, mostre e performance dal vivo, educando e intrattenendo il pubblico, stimolando l’interesse per l’arte e la narrativa visiva.
Commercio e Sviluppo Economico
Intendiamo valorizzare il patrimonio e l’offerta commerciale aronese e vogliamo farlo partendo dal coinvolgimento delle associazioni di categoria nella definizione delle politiche economiche generali, garantendo chiarezza, anticipazione e confronto sulle ordinanze.
Intendiamo sostenere e creare nuove politiche fiscali favorevoli per attrarre investimenti di privati e istituire un fondo strutturale per agevolare le Start Up e le piccole attività cittadine.
Sempre per sostenere le nuove attività, ci piacerebbe organizzare una fiera delle start up.
Il Covid ha aumentato moltissimo la possibilità per le persone di fare Smart working, ma spesso non è possibile farlo da casa. Intendiamo quindi realizzare uno SPAZIO COWORKING: un luogo di lavoro condiviso, per agevolare la formazione di reti professionali e sociali e agevolare l’ottimizzazione delle spese.
Per promuovere la città dal punto di vista commerciale e produttivo è fondamentale studiare campagne di marketing territoriale che diano visibilità a prodotti e servizi locali, riorganizzare quelle già in essere e cominciare a fare rete con le realtà limitrofe, sia sul lago, che nel novarese, varesotto e nel milanese. Essenziale sarà dotarsi di nuovi strumenti per offrire un’immagine diversa della città e valorizzarne le bellezze e peculiarità, anche riscoprendo le risorse naturalistiche in una visione di turismo lento ed esperienziale. Istituiremo per esempio un percorso di Arti, Professionalità, Saperi e Sapori diffusi da promuovere sia con i cittadini e gli operatori del settore che con i turisti, attraverso specifici, moderni e interattivi materiali comunicativi.
L’obiettivo sarà quello di tutelare le “botteghe storiche” aronesi. Istituiremo un registro per preservare le piccole attività commerciali che avranno delle agevolazioni per garantire la propria presenza o la continuità dell’offerta commerciale/culturale fornita anche nell’eventuale fine della gestione corrente. Partiamo dal presupposto che determinate attività storiche sono elementi del patrimonio culturale cittadino e che questo specialmente negli ultimi 20 anni si è decisamente impoverito. Riconosciamo che è essenziale per la vivacità di un tessuto cittadino mantenere una varietà di servizi commerciali specifici e non abbandonarsi a diventare l’ennesimo modello di città-terminal aeroportuale. Pensiamo a spazi come l’edicola del centro ormai chiusa da mesi dove con i canoni locativi attualmente richiesti dal comune difficilmente un privato potrà riprendere in mano una gestione, ma non solo.
Turismo
La sfida è quella di conferire ad Arona una connotazione turistica che sia sostenibile, di qualità, e porti vantaggio alla città tutta.
Per far ciò pensiamo che in primis sia fondamentale collaborare con Proloco, l’azienda turistica, e comuni limitrofi per organizzare esperienze turistiche coordinate: tour guidati, laboratori artistici, eventi gastronomici.
Occorre migliorare l’offerta legata alle attività sportive e lacustri: affitto canoe, pedalò, barche.
Bisogna favorire l’aumento della capacità ricettiva tramite la messa a disposizione di locali per un ostello della gioventù e coordinare la rete di B&B.
Un turismo sostenibile è anche un turismo accessibile. Le famiglie con bambini, le persone con disabilità e gli anziani meritano attenzioni particolari. Vogliamo istituire dei marchi per negozi, bar, ristoranti, formati all’accoglienza di famiglie con bambini, o persone con disabilità. Si tratterà di strutture che si impegneranno per l’eliminazione delle barriere e si doteranno di spazi fasciatoio, attività e menù per bambini così come zone family friendly, per fare questo ad esempio elimineremo il pagamento dell’occupazione di suolo per l’installazione delle rampe di accesso.
Riteniamo essenziale inserire l’area del Colle di San Carlo, dell’ex seminario e del San Carlone in un percorso ciclabile e pedonabile che unisca non solo Arona, ma anche i Comuni limitrofi, di Oleggio Castello, Paruzzaro e Meina, collegando tutti i percorsi naturalistici, coinvolgendo le strutture turistiche quali B&B, agriturismi, aziende agricole, così da proporre ai turisti di riscoprire tutta questa area interna di grande valore ambientale.
Centro Storico
Per quanto riguarda il Centro Storico, oltre alla valorizzazione degli elementi storici e culturali più qualificanti, riteniamo doveroso prestare attenzione al recupero e alla tutela dell’immenso patrimonio documentale ed archivistico oggi, purtroppo, abbandonato in polverosi e dimenticati depositi.
Ci impegniamo a lavorare con determinazione e dedizione per trasformare Arona in una città inclusiva, vivace e sostenibile, dove il patrimonio storico e culturale sia valorizzato e accessibile a tutti.

