La lista
La Lista
Insieme verso la meta
Insieme verso la meta
IMPRONTA CIVICA
Il nome della lista, Impronta civica, nasce dalla volontà di lasciare un segno nella nostra città, attraverso azioni e comportamenti orientati al bene comune. Rappresenta l’impegno di ciascuno di noi nel contribuire positivamente ed attivamente allo sviluppo e alla crescita di Arona e frazioni, in modo partecipato, sostenibile e responsabile.

Il simbolo scelto, l’impronta digitale, rappresenta l’unicità e l’identità di un individuo. Racconta della volontà di lasciare una traccia indelebile nella nostra comunità, la nostra firma, il nostro “esserci” per amministrare Arona negli anni futuri. L’impronta di una comunità è data dal contributo di ogni singolo individuo, per cui tutti sono invitati ad aderire al nostro progetto.
LA SQUADRA
Mi chiamo Petronela Andries e sono alla mia prima esperienza politica. Sono nata in Romania nel 1983 e sono la quarta di sei figli. Ho lavorato come assistente sociale in Romania dal 2005 e Vivo in Italia dal 2008 e ad Arona dal 2010 insieme a mio marito e i nostri tre figli, una ragazza di 21 anni e 2 bambini di 8 e 6 anni.
Attualmente faccio la direttrice di una casa di riposo nelle vicinanze di Arona.
In base alla mia esperienza professionale ed anche personale e famigliare, avendo figli sia piccoli che grandi, mi sono accorta di molte mancanze e vuoti nella nostra città. Insieme ad amiche, amici ed altri genitori abbiamo dedicato molto tempo già dal 2018 per poter interagire con l’amministrazione affinché questi vuoti fossero colmati faticando moltissimo per ottenere qualcosa di sostenibile e che andasse a beneficio di tutti. Per esempio ho notato che tra la scuola e l’amministrazione non c’è dialogo e collaborazione che sono fondamentali per la creazione di una comunità educante ed inclusiva dove i bambini e i ragazzi non vivano solo di telefonini e PlayStation.
Credo nella forza del cambiamento, nel riscatto sociale, nella forza dei bambini di cambiare il mondo. Per questo è importante investire il più possibile nei servizi per renderli disponibili a tutti: pre e post scuola di qualità, centri estivi comunali a prezzi agevolati, spazi didattici all’aperto per le scuole, percorsi sicuri per raggiungere la scuola in autonomia, parchi giochi inclusivi utilizzabili ed efficienti, palestre e spazi di aggregazione.
Dirigendo una casa di riposo capisco molto bene i bisogni delle persone anziane e delle loro famiglie. La creazione di spazi condivisi per abitare con prezzi accessibili può essere una delle soluzioni alla solitudine e bisogno di assistenza usando strutture già disponibili con costi abbordabili per le famiglie. Viene già fatto in molti comuni sia in Italia che in Europa importante metterlo tra le priorità.

Il mio percorso formativo è stato fortemente influenzato dal campo umanistico: ho frequentato il Liceo Classico P. D’Anghiera, successivamente mi sono laureato in Scienze dei Beni Culturali all’Università Statale di Milano e ho completato i miei studi con una specializzazione all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Durante gli anni di studio ho sviluppato una grande passione per il mondo delle produzioni video, trasformandola in una professione a tutti gli effetti. Dalla collaborazione con una piccola tv privata, ho esteso il mio lavoro ad agenzie di comunicazione ed emittenti nazionali. Nel frattempo, ho condiviso le mie conoscenze insegnando presso l’Enaip di Varese e l’Accademia di Belle Arti di Novara.
In seguito, ho deciso di concentrare la mia esperienza nella produzione di contenuti formativi. È con questo ruolo che vengo assunto prima in Accenture e poi in Intesa Sanpaolo. Da un ramo della banca, nel 2022, nasce Digit’ed, l’attuale società per cui lavoro, leader italiano nella creazione di contenuti di formazione per aziende, istituzioni e professionisti.
Appassionato di montagna e attività all’aria aperta, mi piace osservare e analizzare i mutamenti socioeconomici che influenzano le nostre vite.
Ho deciso di candidarmi perché credo fermamente che Arona abbia bisogno di un’impronta nuova e inclusiva per affrontare le sfide attuali e future. Ho avuto l’esempio di mio padre che in passato è stato attivo politicamente in città: il mio obiettivo sarà di servire la comunità, con particolare attenzione alle zone periferiche, assicurando opportunità per tutti. Mi impegnerò a promuovere una governance trasparente, partecipata e accessibile che favorisca la condivisione delle informazioni e la partecipazione attiva dei residenti nelle decisioni che riguardano la comunità. Inoltre, mi dedicherò a garantire una piena fruizione del lago, attraverso la creazione di spazi pubblici accessibili e l’implementazione di iniziative di pulizia e conservazione, affinché diventi un bene comune anche per le generazioni future. Se lo vuoi con forza non è un sogno!

Da sempre sono attivo nel volontariato e mi riconosco come attivista in diverse associazioni che in comune hanno la lotta per una società più equa per tutti. Dal 2018 faccio parte del circolo locale del Pd, dove al momento ricopro il ruolo di tesoriere e delegato all’assemblea regionale.
La parola che mi definisce di più è impegno, quel senso di urgenza che spinge nel mio piccolo a cercare di incidere non soltanto a parole ma nei fatti sulle condizioni di vita delle persone che mi stanno accanto in primis e sulla società tutta, guidato oltre che dai valori fondanti della socialdemocrazia europea da una riflessione semplice:
Il mondo di oggi a guardarlo è immenso, e a guardarlo tutto insieme può far paura, fenomeni globali e locali si intrecciano ed influiscono sulle nostre vite senza che sentiamo di poter fare realmente qualcosa, questo non deve però diventare una scusa per giustificare l’inazione, il bene, il progresso possono prevalere se siamo noi uomini e donne di buona volontà a cercare di operare il cambiamento, per scuotere questo status quo, che no non ci piace, né nel mondo né ad Arona.

Ho studiato scienze turistiche a Milano, seguite da due specializzazioni: una in turismo responsabile e sostenibile, l’altra in cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile. Ho viaggiato tanto tra l’Africa e l’America Latina occupandomi di progetti di sviluppo locali. Da 10 anni lavoro nell’azienda della mia famiglia a Castellanza, dove attualmente mi occupo di sostenibilità. Nel 2023 sono stata nominata Pioniere Italiano per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dall’UN Global Compact.
Dallo scoutismo ho imparato l’importanza dell’impegno politico: in un contesto in cui le scelte politiche influenzano ogni aspetto della vita quotidiana, dall’economia alla sanità, dall’istruzione all’ambiente, l’impegno politico diventa essenziale per garantire che le voci dei cittadini siano ascoltate e rappresentate. Non si tratta solo di esprimere le proprie opinioni; implica soprattutto la responsabilità di informarsi, educarsi e comprendere le complesse dinamiche, i problemi e le sfide della società.
Il mio impegno non si limiterà al periodo delle elezioni o a questa esperienza nella lista Impronta Civica. il mio vuole essere un impegno costante nel tempo, una pratica quotidiana di cittadinanza attiva per contribuire a plasmare il futuro della società in cui viviamo. Mi adopererò per una città inclusiva e solidale, che metta al centro i bisogni delle donne, delle famiglie, dei giovani e di tutte le persone con fragilità; una città con un chiaro sviluppo urbanistico che sia attento all’ambiente e al proprio impatto.

Mi sono trasferita ad Arona nel 2008, dove vivo con i miei tre figli. Ho continuato il mio impegno nel sindacato anche in Piemonte, nella FP CGIL Novara e VCO. Nel 2019 sono stata nominata vicepresidente del Comitato Provinciale dell’ ANPI di Novara e nel 2021 presidente della Sezione di Arona. Attualmente lavoro come insegnante nelle scuole dell’infanzia e primarie della provincia novarese.
Ho deciso di candidarmi perché sogno di trasferire i valori e i temi che mi sono cari nelle istituzioni: l’antifascismo, la giustizia sociale, la lotta alle discriminazioni, il superamento del gender gap, la tutela dell’ ambiente, la pace e il disarmo . La mia attenzione va in particolare al mondo dell’istruzione e della formazione, pilastro della società e del futuro. Credo sia un naturale proseguimento del mio percorso nel sindacato prima e in Anpi poi, un passo avanti nel tentativo di dare concretezza a tanti progetti e all’impegno di questi anni in diversi ambiti.

Ho studiato dalle suore Rosminiane a Borgomanero fino alla terza media, ma per il liceo ho deciso di ritornare proprio a casa. Sui banchi dell’Istituto Enrico Fermi sono diventato un adulto ottenendo un diploma scientifico con il massimo dei voti. Possiedo anche un diploma statunitense conseguito dopo una piccola parentesi di un anno nel Texas orientale. Attualmente studio Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano.
Sono cresciuto correndo fra i campi del nostro oratorio e i palazzetti dello sport, vestendo i colori dell’Arona Basket. Da più di un anno sono un volontario di protezione civile presso il nostro grandissimo gruppo cittadino (Le Aquile).
Sono appassionato di politica sin da piccolo, passione che ho ereditato dalla mia famiglia, ma la volontà di scendere in campo per partecipare attivamente è frutto della mia esperienza da rappresentante di istituto perché è stato il primo approccio diretto a un mondo che avevo sempre visto solo da lontano. Questa esperienza mi ha dato moltissimo, e proprio per questo ho deciso di candidarmi nella nostra realtà locale per poter rappresentare i giovani e tutti gli aronesi che vogliono un futuro migliore per la nostra città.


Ho deciso di attivarmi perché la situazione politica non mi soddisfa visto che i temi trattati riguardano solo la parte di popolazione più forte nella società e si concentrano su sentimenti di odio e divisione. Io voglio fare una politica per tutte le persone che pensi a migliorare il futuro, partendo dalle politiche giovanili, e che pensi a proteggere gli strati più deboli e discriminati della popolazione.

aronesi sono sempre stati nel mio cuore cosi come nostra Ca Giò, indimenticabili i campi estivi con don Fiorenzo e don
Michele infine come non ricordare il periodo da chierichetto con Egidio.
Purtroppo nel 2004 mentre frequentavo l’ Università un brutto incidente stradale ha interrotto il cammino. Dopo circa 18
mesi di ospedale sono rientrato a casa, a 22 anni, con una vita da reinventare, a causa di una grave disabilità motoria. In quel
periodo pieno di incertezze ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha sempre sostenuto e tanti amici aronesi che mi
sono stati vicini.
Ho cambiato il precedente corso di laurea, cercando una nuova strada. Ho quindi intrapreso con successo la facoltà di
Economia e Commercio a Novara conseguendo la laurea in Promozione e gestione del turismo. Laurea triennale con tesi
dedicata alla nostra città, una tesi sperimentale intitolata ”Arona accessibile”, un progetto per promuovere percorsi e luoghi
accessibili per persone con fragilità tramite la descrizione e l’informazione.
Ho quindi continuato il mio percorso accademico riuscendo ad ottenere sempre in economia e commercio la laurea
magistrale in amministrazione e controllo a Novara, con un ulteriore sforzo onde per poter assistere in presenza alle lezioni.
Credo fortemente nel dialogo e nel confronto, per questi motivi ho deciso di avvicinarmi alle materie giuridiche completando
il percorso come mediatore civile e commerciale.
Attualmente lavoro come impiegato amministrativo presso Asl Novara, nel dipartimento di controllo aziendale. Sono
impegnato nell’associazionismo nel ruolo di probi viro presso il consiglio della proloco di arona e come consigliere nel
consiglio ANMIG Associazione Nazionali fra mutilati e invalidi di guerra, sede di novara.
Ho deciso di impegnarmi per Arona sperando di poter restituire parte del bene che ho ricevuto dalla mia comunità ponendo
delle basi solide per aumentare la qualità della vita delle persone. Per questo motivo ho deciso di appoggiare l’idea di città
che Gianluca ed Impronta Civica sognano. Città con servizi socio-assistenziali adeguati, senza barriere architettoniche, che
non lasci indietro nessuno e che sfrutti ogni occasione per essere una città per tutti.


Le mie origini sono pugliesi, di Fasano precisamente, ma 25 anni fa parte della mia famiglia ha deciso di mettere radici proprio qui, ad Arona, sperando nel famoso futuro migliore, non so se l’hanno trovato, ma almeno ci hanno provato…
Amo vivere, ma Vivere realmente, anche se per un breve periodo della mia vita l’ho dimenticato e mi sono persa, ho toccato il fondo, ma forse è proprio questo che mi ha aiutato, ho preso la rincorsa e adesso vedo le cose in maniera diversa.
Mi piace godermi la natura e imparare sempre qualcosa, nel bene o nel male, si potrebbe dire che vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e di bicchieri ne ho visti tanti. Ho lavorato infatti in parecchi bar della zona e ho visto quei bambini che venivano al grest quando ero animatrice sfasciarsi tutte le sere una volta diventati ragazzi. D’altronde Arona è bellissima, una cartolina, ma oltre alla bella vista ed ai locali sul lago per noi giovani non resta molto spazio, né per socializzare né per esprimere il nostro talento in ambito musicale, culturale o sportivo.
Da più di un anno lavoro alla cooperativa sociale di Invorio, il Ponte, a stretto contatto con persone con disabilità e non solo, ma è grazie a loro se ho riscoperto un mondo, o forse proprio Il Mondo. Mi sono resa conto che a volte ci creiamo problemi che non abbiamo e/o ci roviniamo con le nostre stesse mani . La mia esperienza personale ha sicuramente risvegliato in me una forte attenzione ai problemi sociali e al disagio giovanile.
Devo ancora fare molta esperienza, ma di certo non mi manca la voglia, anzi, è proprio per questo che mi candido con la lista Impronta Civica. Oltre a condividerne i valori, sono abituata a sentire noi giovani preoccuparci per il lavoro, per gli stipendi, per le pensioni, non credere neanche più al futuro, ma dopo esserci lamentati solitamente non facciamo nulla e io ho deciso di fare, o perlomeno di provarci.

Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti a Lecce, ho conseguito la specializzazione in Disegno e Storia dell’Arte a Brera e ho ottenuto una seconda specializzazione in Attività di sostegno per alunni con disabilità presso l’Università Bicocca. La mia esperienza di studio e lavoro nel campo della diversità e delle disabilità applicate nell’ambito scolastico mi ha reso capace di comprendere le persone a un livello umano, emotivo e autentico.
Attualmente sono insegnante di Disegno e Storia dell’Arte presso il liceo “E. Fermi” di Arona. La mia determinazione e sensibilità mi hanno portata ad assumere compiti di grande responsabilità all’interno dell’ambiente scolastico, contribuendo a promuovere la componente umana, che tanto mi sta a cuore, anche nella mia collaborazione con la dirigenza come vicepreside.
Umanità, rispetto, etica e accoglienza sono i valori che mi guidano e che difendo, motivo per cui ho scelto di candidarmi nella lista di “Impronta Civica”. Oltre alla volontà di mettere a disposizione della città la mia esperienza, la tenacia e l’entusiasmo di questo gruppo mi hanno confermato di aver fatto la scelta giusta. Passare dall’essere un semplice cittadino ad assumersi un ruolo attivo nella promozione dei valori in cui si crede è un passaggio importante che richiede grande impegno.
Mi piace il mio lavoro e tutto ciò che faccio, tuttavia ci sono momenti in cui sento la necessità di fare qualcosa in più.

Mi sono avvicinata alla politica grazie alla mia famiglia. Credo nell’uguaglianza e nei diritti di tutti e per tutti, credo nelle politiche sociali, che trovo, nella mia città, inesistenti, come inesistenti sono gli spazi per i giovani, in cui credo bisogna investire e a cui bisogna cominciare a credere….per costruire un futuro migliore per tutti.

Provengo dal mondo operaio, bibliotecario, universitario e del volontariato. Sono fortemente convinto che chi non fa politica la subisce e credo che ciascuno debba portare il proprio contributo alla vita collettiva, per una comunità inclusiva e che parta dagli svantaggiati per crescere in bellezza e forza.


Oggi, lavoro e abito ad Arona assieme a mio marito Davide e ai mie tre figli Diego, Anna ed Edoardo.
Un ruolo fondamentale per la mia formazione è senz’altro rappresentata dall’esperienza educativa in Oratorio. Ho iniziato infatti a fare associazionismo e volontariato presso l’Oratorio San Carlo da quando avevo 16 anni e negli anni successivi ho provato a interpretare il ruolo “politico”, cioè attento alla polis, ai miei prossimi, in diversi ambiti della mia vita. Dall’oratorio all’associazione Libera, per cui nel 2010 sono stata tra i fondatori del primo presidio Aronese, essere al servizio delle nuove generazioni è stata una passione ed un impegno costante, che dura tutt’ora e che fa parte del mio DNA.
Anche nel mio lavoro, come professionista, gli altri sono al centro: nello studio che condivido con la mia socia, infatti, si costruisce con materiali naturali, nel pieno rispetto dell’ambiente e gli spazi sono pensati a partire da chi li abiterà, perché come diceva Richard Rogers: “Non si può pensare un’architettura senza pensare alla gente.”
Mi piacerebbe quindi pensare e prendermi cura della nostra Arona e portare ad un livello più istituzionale tutte quelle necessità e istanze riscontrate in questi anni che troppo spesso non hanno avuto risposte.


