Programma

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Per l’Arona di domani

Per l’Arona di domani

pARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

“Nessun uomo è al di sopra della legge, nessun uomo è al di sotto di essa”.
Theodore Roosevelt.
ANALISI

Negli ultimi anni la partecipazione alla vita pubblica è stata indirizzata sull’uso dei social non istituzionali. Nel consiglio comunale lo spazio alle opposizioni è stato spesso mortificato a tre minuti di intervento. Le poche consulte sono state vanificate nel loro ruolo di organo consultivo. Il bilancio sembra faccenda solo dell’assessore competente neppure di tutta la maggioranza.

L’accesso dei cittadini agli uffici comunali è ancora condizionato dalla necessità di appuntamenti; l’accesso agli atti è stato reso difficoltoso, la trasparenza negli appalti di opere e servizi non è rappresentata con tutta l’evidenza necessaria. Tredici anni di potere concentrato su una sola persona hanno chiuso il palazzo, favorito clientele, diviso la cittadinanza in pro o contro, a dispetto della partecipazione, favorendo il distacco dalla cosa pubblica, il disinteresse, il non voto.

Si incontrano in città, negli ambienti della scuola, in quello dei servizi, nell’associazionismo, nel mondo giovanile ed anche in quello istituzionale religioso, persone che ci chiedono una amministrazione partecipata e trasparente.

LA NOSTRA IMPRONTA
Partecipazione e Informazioni Trasparenti e Accessibili

Per favorire la partecipazione e l’informazione trasparente ed accessibile, nel rispetto delle regole democratiche, i Consigli Comunali verranno mandati in diretta streaming e le registrazioni saranno rese consultabili, così come tutte le delibere di Giunta. Il Consiglio Comunale è l’organo democratico per eccellenza e intendiamo dar spazio e voce a ogni consigliere, sia esso di maggioranza o minoranza. Verranno indette Assemblee Pubbliche e conferenze stampa, non semplici comunicati, con cadenza regolare per mantenere informati i cittadini sulle novità e le politiche attuate, perché i Social Network non sono e non possono essere l’unico strumento comunicativo di un’amministrazione.

Istituiremo la prassi del Bilancio Partecipato: un processo attraverso il quale i cittadini possono partecipare attivamente alla decisione su come allocare una parte del bilancio pubblico.

Intendiamo inoltre istituire incontri periodici di ascolto e partecipazione nelle frazioni e nelle periferie, oltre che i classici gazebi del centro.

Rete Di Avviso Pubblico

Per la lotta contro le potenziali infiltrazioni mafiose, si intende aderire alla rete di avviso pubblico, una rete di enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile per una gestione degli appalti e dei servizi attenta e trasparente. www.avvisopubblico.it

Intendiamo inoltre sostenere e favorire la formazione costante e continuativa per i dirigenti e dipendenti pubblici, con il fine di aumentare ancora di più la cultura della trasparenza e della legalità.

Presteremo attenzione al corretto inquadramento economico e contrattuale dei lavoratori dipendenti dalle imprese appaltatrici del Comune.

Tavoli delle Consulte

Intendiamo ridare importanza ai tavoli delle consulte, spazi di discussione e partecipazione per condividere opinioni, formulare proposte e collaborare su tematiche specifiche, riguardanti il territorio o la comunità locale. Noi prevediamo la creazione di 5 tavoli:

Consulta Giovanile: da semplici spettatori passivi a protagonisti del cambiamento, con attenzione a problemi scolastici, lavorativi, spazi di incontro libero ludico. Un organo consultivo che funge da collettore di associazioni, rappresentanti degli studenti, gruppi degli oratori, tutti riuniti in un solo luogo per confrontarsi e per incidere nel governo della città. (Assessorato politiche giovanili)

Consulta Ambientale: la politica ambientale ha bisogno di supporto e condivisione. Associazioni e singoli cittadini hanno conoscenze e competenze utili ad indirizzare meglio le scelte amministrative. Il confronto in questo campo è indispensabile. (Assessorato urbanistica e ambiente)

Consulta femminile: è di storica istituzione e continueremo a coinvolgerla attivamente, favorendone la partecipazione alla programmazione e alla pianificazione dell’attività comunale. (Assessorato ai servizi sociali e alla famiglia)

Consulta delle politiche sociali: troppi settori della comunità cittadina hanno difficoltà specifiche, molte associazioni in modo volontaristico e professionisti operano spesso sfiorandosi. La consulta servirà a favorire sinergie e a sviluppare progetti partecipati dei quali l’amministrazione saprà farsi parte disponibile. (Assessorato ai servizi sociali e alla famiglia)

Consulta culturale: nell’associazionismo volontario emerge il desiderio di confrontarsi e di fare sinergie (calendario eventi condiviso, campagne di marketing congiunte, formazione per le associazioni): molte risorse sono rintracciabili in città per progetti condivisi in ambito storico, culturale, artistico e riscoperta di tradizioni. (Assessorato alla cultura e politiche turistiche)

Smart City e Sicurezza del Territorio

Si adopererà l’informatica ed intelligenza artificiale al servizio dei cittadini utilizzando il progetto Smart City. L’iniziativa è già presente in molte realtà in cui l’amministrazione cerca di farsi premura della qualità di vita dei cittadini, efficienza dei servizi urbani e la gestione delle risorse. Queste tecnologie vengono impiegate per raccogliere dati, monitorare e gestire sistemi come il traffico, illuminazione pubblica, la gestione dei rifiuti e altro ancora e tutti potranno sentire loro l’ambiente in cui vivono.

Nello stesso spirito promuoviamo l’aggiornamento del piano della protezione civile, condividendo le procedure con la popolazione (pieni di emergenza, punti di ritrovo, punti territoriali di interesse), perché in un territorio esposto ad allagamenti e smottamenti prepararsi alla prevenzione ed all’emergenza deve considerarsi cosa importante.

Addizionale Irpef

Nel 2010 Il Comune di Arona aveva l’aliquota IRPEF comunale allo 0,15%. Aumentato allo 0,4% nel 2013, dal 2014 è stata portata a quella massima dello 0,8%. La soglia di esenzione è stata elevata a 12.500 euro solo nel 2020.

Compatibilmente con le necessità di sostegno della spesa corrente ci adopereremo per elevare la soglia di esenzione a redditi fino 18.000 € contro i 12.500 € attuali.

La possibilità di introdurre aliquote proporzionali e ridotte per gli scaglioni più bassi sarà valutata recuperando risorse aumentando l’efficacia della tassazione.