Programma

Programma

Per l’Arona di domani

Per l’Arona di domani

VIVIBILITA’ URBANA

UNA CITTA’ VA SOGNATA, PROGETTATA, COSTRUITA e VISSUTA.
“di una città non godi le 7 o 77 meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”
Italo Calvino.
ANALISI

Le vie di Arona sono spesso afflitte da problemi di traffico e affollamento. Pedoni e ciclisti manifestano evidenti difficoltà a muoversi in sicurezza per le strade del centro e delle periferie, situazione che si complica in prossimità delle scuole pubbliche e private soprattutto nei momenti di punta e nei fine settimana. Le barriere architettoniche sono ancora presenti. Il verde pubblico è scarsamente distribuito e non organizzato.

La città sembra progettata solo per l’automobile, generando traffico, rumore e inquinamento.

Le aree urbane, il centro storico, il Colle San Carlo, la Rocca, il lago, il Lido sono trascurati e privi di una valorizzazione adeguata.

La mancanza di una progettazione e visione urbanistica della città ha portato a interventi disorganizzati e basati su strumenti obsoleti, come un piano del traffico del 1999 mai aggiornato, piste ciclabili illogiche e il bonus e-bike tanto criticato anche internamente alla ex amministrazione.

L’efficienza energetica degli edifici pubblici è stata trascurata, con sprechi economici evidenti.

In sintesi, Arona soffre di una mancanza di pianificazione coordinata e di una visione a lungo termine, con interventi urbanistici inefficaci e una scarsa attenzione alle esigenze della comunità.

LA NOSTRA IMPRONTA
Una città va sognata, progettata, costruita e vissuta.

Sogniamo una città a misura di persona, dove il verde del territorio e il blu delle acque siano curati e accessibili e diventino luoghi di aggregazione e non solo belli da guardare.

Progetteremo una mobilità più intelligente e sostenibile per favorire le connessioni sociali.

Vogliamo dare forma ad una città che rigenera i suoi spazi, ripensa ai suoi servizi per rispondere alle esigenze di tutti, attenta alla questione ambientale, ripensando strumenti di gestione territoriale coerenti.

Urbanistica e pianificazione del territorio

Il Territorio e l’ambiente accolgono e ospitano la nostra Vita e la sua Qualità. Nostra, dei nostri anziani, dei nostri figli, di tutti noi. Proviamo a porci questa domanda: che città lasciamo ai nostri figli e a chi verrà dopo? Sì, perché la realizzazione di una nuova visione di città necessita tempo e sforzi e riguarderà noi che ora la viviamo ma anche e soprattutto i nostri figli che con il nostro aiuto diventeranno adulti e i nostri padri, madri, anziani che devono in vecchiaia confrontarsi con una realtà cittadina ad oggi non accogliente.

Una città per l’uomo e non l’uomo per la città, questo è ciò che vogliamo.

Vogliamo costruire una città amica e non ostile, una città dove le persone sono il punto di riferimento, lo scopo della città stessa. Dove a muoversi saranno le persone e non solo le automobili. Ma che sia anche una città dove il commercio ed il turismo tornino alla corretta dimensione di sostenibilità. Tutti, Aronesi o turisti devono poter assaporare la città fino agli angoli più inediti senza essere soffocati dalle auto e dai posteggi. Chi percorre decine, centinaia di km per venire a fare visita al nostro centro storico e a visitare i nostri esercizi commerciali e le nostre offerte turistiche deve poter trovare dei posteggi esterni collegati in modo facile da servizi navette.

Vogliamo delle periferie dove ritornino gli esercizi di vicinato, i piccoli negozi e botteghe che i nostri anziani, i disabili, i bambini possano facilmente raggiungere. Vogliamo delle periferie che tornino a vivere, anche le più lontane dal centro.

Tutto questo è racchiuso in una idea di gestione del territorio sostenibile con l’ambiente, non costituisce un sogno, ma semplicemente un percorso che noi siamo pronti a costruire con specifiche competenze di elevato livello. Un percorso che necessita della riscrittura dei principali strumenti operativi di gestione del territorio. Non proseguiremo sulla strada fino ad ora percorsa dai Piani Territoriali datati e superati nel tempo e, molto spesso, nemmeno coordinati tra di loro.

Per realizzare la nostra idea partiremo da un nuovo Piano Regolatore Generale a cui saranno adeguati tutti i principali altri strumenti quali il Piano per la Classificazione Acustica, il Piano del Commercio, il Piano del Traffico, il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, ecc.

Il nuovo PRG sarà inoltre occasione per:

A. attuare di una diversa politica dell’abitare;

B. realizzare una politica di reale sostegno della qualità ambientale e di tutela del paesaggio;

C. favorire la mobilità lenta;

D. recuperare le aree dismesse o sottoutilizzate affinché si possa continuare e completare il processo della loro rigenerazione;

E. proseguire nell’azione di riqualificazione dei Centri Storici, aggiornando e revisionando la struttura normativa per garantire il prosieguo della loro rigenerazione, con particolare riferimento a quelli a rischio spopolamento;

F. moderare e controllare il consumo di suolo;

G. adeguare e rivisitare la disciplina riguardante le medie e le grandi strutture di vendita;

H. sostenere, valorizzare e promuovere l’offerta legata al comparto turistico-ricettivo;

I. raggiungere una maggiore competitività e attrattività nei confronti degli investitori.

Inoltre, per aiutare le famiglie e i giovani in cerca di casa valuteremo la costituzione di un fondo comunale finanziato anche con contributi regionali con la finalità di:

  • offrire maggiori garanzie alle famiglie in cerca di casa che abbiano difficoltà all’accesso al libero mercato per facilitare l’incontro tra domanda e offerta;
  • istituire un fondo di garanzia contro i rischi della locazione (morosità, mancato rilascio, manomissione dell’alloggio);
  • fornire misure di sostegno per il pagamento del canone di locazione delle famiglie in situazioni di difficoltà economica per renderlo sostenibile;
  • individuare ulteriori incentivi per l’utilizzo del canale concordato;
  • ristrutturare/manutenere gli alloggi di proprietà comunale altrimenti non assegnabili;
  • incentivare la mobilità delle famiglie che abitano nelle case ERP al fine di ottimizzare l’utilizzo del patrimonio stesso (sostenere lo spostamento delle famiglie per assegnare alloggi proporzionati alla consistenza del nucleo familiare);
  • finanziare interventi pilota che sperimentino nuove forme e nuovi modelli di edilizia sociale.
Consulta Ambientale

Responsabilità: Assessore all’urbanistica, ambiente e lavori pubblici

Compito della Consulta dell’Ambiente è mettere in rete le numerose associazioni che ad Arona e dintorni si occupano di attenzione ambientale e che verranno coinvolte attivamente per la gestione e riorganizzazione del Verde Urbano e la gestione degli spazi pubblici. Alcune azioni che potrebbero essere portate avanti insieme alla Consulta sono:

  • attuazione della Legge UN ALBERO PER OGNI NATO;
  • attuazione del REGOLAMENTO DEL VERDE, per avere maggiori controlli su “potature” e abbattimenti;
  • organizzazione di eventi e concorsi focalizzati sul verde e la natura: la festa degli alberi, balconi in fiore, concorsi delle aiuole, festa dei fiori;
  • progetti di Orti Urbani e Orti Sociali in collaborazione e co-progettazione con associazioni del territorio. Un esempio di quello che intendiamo è il progetto di Borgomanero IL BORGO VERDE;
  • lotta biologica agli insetti dannosi e infestanti per la vegetazione e la biodiversità;
  • organizzazione di una modalità di segnalazione di abbandoni di rifiuti nei boschi e nei campi.


Mobilità Sostenibile

Doteremo la Città di un PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) per programmare, insieme ai cittadini e ai commercianti, un sistema vivibile, sostenibile e salubre di mobilità e stazionamento all’interno della città.

NAVETTE ELETTRICHE

Intendiamo attivare mezzi di trasporti elettrici principalmente per il giorno di mercato, nei weekend e in occasione di eventi, per agevolare la mobilità tra il centro, frazioni e periferie. La navetta deve essere comoda e accessibile. Sarà una sperimentazione: se il progetto risultasse funzionale e sostenibile verrà ampliato il servizio. La navetta potrebbe fare un percorso ad anello interno ad Arona come da proposta a lato, collegando anche i principali posteggi e i luoghi di bike sharing (bici a noleggio).

BIKE SHARING, POSTEGGI PER BICICLETTE

Incrementeremo le scarsissime rastrelliere per le biciclette e le postazioni di ricarica per le bici elettriche. Sperimenteremo un servizio di bike sharing (noleggio di bici elettriche) disponibili in diversi stalli della città e delle frazioni.

AREE 30 KM/H

Implementeremo le aree a percorrenza 30km/h, le vie ciclopedonali, con una speciale attenzione alle scuole e nel centro storico.

RETE DI SENTIERI

Studiare con il PUMS Rete di sentieri e percorsi ciclopedonali che colleghino Arona, le frazioni, i boschi di San Carlo, il Parco dei lagoni ed i Comuni limitrofi.


Posteggi

Sui posteggi abbiamo una politica un po’ distante da quella che sembra andar più di moda. Realizzare nuovi parcheggi in aree centrali avrebbe solo l’effetto di attirare macchine e traffico in aree già congestionate. Il Piano della mobilità sostenibile servirà ad individuare aree da destinare a parcheggi in zone esterne al centro cittadino e lungo le direttrici principali del traffico e favorire gli spostamenti in città a piedi, in bici o con il servizio navetta.

Si dovrà intervenire inoltre sui posteggi esistenti creando ombreggiature e pavimentazioni drenanti in modo da abbassare le temperature ambientali ed evitare le isole di calore.

Un’operazione realizzabile fin da subito, senza intervenire tra e con privati, è l’ampliamento del posteggio in Piazza Nazario Sauro che prevede circa 10 stalli in più sui terreni già di proprietà del Comune di Arona.

Istituiremo dei parcheggi giallo-bianco con l’obiettivo di garantire a residenti e dimoranti del centro storico un posto auto di sera e di notte, mentre di giorno gli stessi posti sarebbero a disposizione di chi deve usufruire dei servizi del centro città.

Intendiamo poi rivedere la politica delle tariffe:

  • tariffe agevolate per i residenti Aronesi;
  • posteggi gratuiti tra le 12.00 e le 14.00 in centro;
  • Posteggi gratuiti per le auto elettriche ovunque;
  • posteggi a pagamento per i non residenti di Arona e Frazioni nel weekend in Piazzale Aldo Moro. La previsione di una tariffa, minimale, consentirà di contribuire alla spesa generata dall’afflusso turistico, finanziando servizi attualmente scarsi o inesistenti.


Efficientamento Energetico e Edilizia Sostenibile

Nel nostro mandato ci poniamo due obiettivi: aumentare l’autonomia energetica degli edifici comunali riqualificandoli dal punto di vista energetico e utilizzare al 100% energia proveniente da fonti rinnovabili.

Desideriamo inoltre innescare un circolo virtuoso in cui i risparmi economici vengano reinvestiti in servizi o nuove migliorie.

Appare incredibile che ancor oggi gli edifici pubblici non siano dotati, salvo rare eccezioni, di pannelli fotovoltaici.

Per gli edifici privati pensiamo ad incentivi per la diagnosi energetica, l’auto produzione 100% rinnovabile e misure quali incentivi volumetrici piuttosto che scomputo costi di costruzione per chi, intervenendo sui propri immobili con progetti di riqualificazione energetica raggiungerà il massimo delle classi energetiche.

Ci proponiamo inoltre la realizzazione di nuovo edificio scolastico in via monte Zeda, operazione che consentirebbe di centrare diversi obiettivi fondamentali:

– cambiare la destinazione d’uso per l’edificio in piazza san Graziano, attualmente sede della scuola primaria Nicotera e scuola dell’infanzia Battisti, che mal si configura come edificio scolastico sia per gli spazi interni ma soprattutto per gli spazi esterni;

– liberare la piazza san Graziano dal traffico veicolare, rendendola così completamente pedonale e disposizione della cittadinanza;

– dare ai bambini un edificio scolastico pensato per il loro benessere, dove le esigenze pedagogiche possano trovare spazi adatti al loro concretizzarsi: aree didattiche all’aperto, aule e laboratori funzionali alla didattica, un edificio ad alte prestazioni energetiche, progettato per garantire comfort termico e luminoso;

– dare nuova vita all’edificio in piazza san Graziano: in collaborazione con la Biblioteca una zona studio luminosa e comunicante direttamente con la piazza , sempre al piano terra un Coworking/Hub al piano secondo uno spazio per le associazioni culturali e di volontariato, con una grossa aula per gli incontro condivisi e facilitare il lavoro di rete, all’ultimo piano, un Ostello della Gioventù da 25/30 posti. Si tratta di pensare a un nuovo tipo di ospitalità per la nostra città, un’ospitalità accessibile a tutti, perfetta anche per chi ha voglia di vivere in maniera più suggestiva la sua permanenza nella nostra cittadina.

Comunità energetiche rinnovabili

Le Comunità Energetiche Rinnovabili, da ora in poi *CER*, sono uno strumento nuovo, normato dall’Unione Europea e dall’Italia, strategico per raggiungere alcuni obiettivi:

– ridurre i costi delle bollette di chi partecipa alla Cer

– utilizzare energia 100% rinnovabile

– ridurre le emissioni di CO2, migliorano la qualità dell’aria

– favorire la coesione sociale e il senso di Comunità

– imparare ad adottare stili di vita sostenibili

CHI PUÒ FAR PARTE DELLA CER

Per costituire una CER bastano anche solo due soggetti: un produttore (o prosumer) e un consumatore.

La figura del Prosumer è centrale nelle CER. Si tratta di un termine inglese che nasce dall’unione dei termini Producer (produttore) e Consumer (consumatore). Si riferisce quindi a tutti quei soggetti che produco e consumano energia. Ad esempio? Un condominio con un impianto fotovoltaico proprio.

Nella CER possono entrare tutti: cittadini, aziende, condomini, pubbliche amministrazioni, cooperative, enti religiosi, enti locali.

LO SCOPO

Decidere di unirsi per produrre, condividere e consumare energia pulita e rinnovabile.

ALCUNI VINCOLI

1) I soggetti devo appartenere alla stessa CABINA PRIMARIA: ovvero un impianto elettrico che trasforma l’energia in ingresso ad alta tensione in energia a media tensione per poi distribuirla nelle case. Esiste una mappa italiana della cabine primarie (circa 2000) pubblica e di facile consultazione.

2) Bisogna costituire la Comunità come soggetto Giuridico “autonomo” e il 70% degli impianti fotovoltaici, geotermici, eolici, della CER devono essere nuovi e successivi alla data di costituzione.

3) Gli impianti devono avere una potenza unitaria non superiore ad 1 MW

C’è ancora tanto da dirvi e da spiegarvi:

– I contributi a fondo perduto

– Le fasi di costituzione

– ⁠Il concetto di “energia condivisa”

– ⁠Il vantaggio economico

Anche il Comune di Arona, finalmente, potrà giocare un ruolo centrale come capofila di questo progetto, di cui ancora, fino ad oggi, nessuno ha parlato chiaramente.


Qualità dell’aria

L’elevata densità di traffico nelle vie cittadine soprattutto nel centro ed in particolar modo nelle giornate festive e nei fine settimana incide negativamente sui livelli di qualità dell’aria.

Le normative nazionali concedono un numero annuo di giorni in cui è possibile superare i valori limiti giornalieri a lungo termine per l’ozono pari a 25 giornate/anno. I dati di Arpa Piemonte relativi al 2022 per la città di Arona indicano un numero di superamenti pari a 77 giorni/anno, quasi il triplo del limite concesso. (fonte https://webgis.arpa.piemonte.it/secure_apps/aria_modellistica_webapp/index.html).

Ci proponiamo quindi di:

  • misurare periodicamente la qualità dell’aria attraverso un piano di monitoraggio concordato con Arpa Piemonte;
  • utilizzare i dati raccolti per:
  • valutare le migliori scelte da attuare sul territorio
  • favorire la consapevolezza ambientale attraverso condivisione dei dati con i cittadini e con le scuole affinchè possano diventare protagonisti di scelte consapevoli.
Bonifica dell’amianto

Ci poniamo come obiettivi il censimento dei siti inquinati, promuovendo attività di controllo, obbligo di messa in sicurezza e bonifica a carico dei proprietari.

In Rosso siti con presenza di amianto non bonificati.

In Verde siti bonificati o in corso di bonifica.

(fonte https://geoportale.arpa.piemonte.it)

VERDE URBANO

Attueremo la Legge UN ALBERO PER OGNI NATO aumentando costantemente la presenza di alberi, anche al fine di evitare le isole di calore.

Istituiremo la CONSULTA AMBIENTALE.

Doteremo la città di uno specifico REGOLAMENTO DEL VERDE, per avere maggiori controlli su “potature” e abbattimenti.

Organizzeremo eventi e concorsi focalizzati sul verde e la natura: la festa degli alberi, balconi in fiore, concorsi delle aiuole, festa dei fiori.

Individueremo un’area da riqualificare e destinare ad un progetto di Orti Urbani in collaborazione e co-progettazione con associazioni del territorio. Un esempio di quello che intendiamo è il progetto di Borgomanero IL BORGO VERDE;

Ci impegneremo nella Lotta biologica agli insetti dannosi (popilia e zanzare) e tutela della Biodiversità

Destineremo un numero per la segnalazione di abbandoni di rifiuti nei boschi, nei campi e nelle zone periferiche.

Valorizzare il lago e il lungolago

Intendiamo promuovere il lago, non solo in quanto bello da guardare, ma anche come luogo di aggregazione, vita all’aria aperta e pratica sportiva.

Ci impegneremo a restituire alla comunità la Spiaggia delle Rocchette e il Lido di Arona garantendone l’uso pubblico.

Prevediamo la riqualificazione del Lido e di Corso Europa con l’introduzione di campetti sportivi all’aperto e parkour playground (attività attualmente praticata al chiuso), una piccola area cani con accesso al lago dedicato e l’installazione di tavoli e panche a disposizione della Comunità. Tale progetto deve essere rispettoso della dimensione naturalistica e paesaggistica: dare una fruizione sostenibile a Lido, implementando interventi di naturalizzazione. Intendiamo ristrutturare e mettere in funzione dei servizi igienici pubblici nell’area del lungolago, assicurandoci che siano accessibili e dotati di spazi fasciatoio.

Parco di Villa Leuthold

Nel Parco di Villa Leuthold attueremo il primo progetto di co-progettazione partecipata di Arona. Più di 100 bambini e famiglie hanno disegnato il parco che vorrebbero in Via Milano. Noi trasformeremo quel sogno in realtà.

Colle San Carlo – Cava Fogliotti – Rocca Borromea

Alcune criticità devono essere oggetto di un intervento immediato. Pensiamo alla strada – via G. Carlo “Gianin” Zonca – che, da anni in stato di abbandono, collega la prima parte della salita dall’albergo Concorde alla prima “cappella”, e proseguendo il marciapiede che porte al piazzale di S. Carlo. Pensiamo alla strada pedonale che da via Cantoni porta alla Rocca, ora ridotta a poco più che una scomoda e pericolosa mulattiera.

La zona della ex cava, partendo dagli esiti delle procedure di bonifica e ripristino del sito, compatibilmente con le destinazioni possibili, deve per prima cosa essere messa in sicurezza sia dal punto di vista geologico che ambientale. Il nostro obiettivo è recuperarla ad una fruizione pubblica quale anfiteatro naturale, da destinare a teatro all’aperto e parco, nel rispetto della sua valenza naturalistica.

Per quanto concerne invece il Colle di San Carlo e l’area dell’ex seminario e del San Carlone riteniamo essenziale inserirla in un percorso ciclabile e pedonabile che unisca non solo Arona, ma anche i Comuni limitrofi, di Oleggio Castello, Paruzzaro e Meina, collegando tutti i percorsi naturalistici, coinvolgendo le strutture turistiche quali B&B, agriturismi, aziende agricole, così da proporre ai turisti di riscoprire tutta questa area interna di grande valore ambientale.

Il “cammino di San Carlo”, che avrebbe dovuto essere una grande occasione di sviluppo e recupero è rimasto di fatto sulla carta, e oltre a qualche cartello poco o nulla è rimasto di quel progetto.

Il recupero dell’ex seminario e di tutta l’area del piazzale di San Carlo non potrà che avvenire concordando gli indirizzi con la Diocesi e la Biblioteca Ambrosiana, cercando di mettere insieme questi importanti interlocutori e le potenzialità che possono offrire, sia da un punto di vista turistico, che culturale ed artistico, evitando uno sfruttamento esclusivamente speculativo.

Per fare questo, essendo fermamente convinti che una città inclusiva e sostenibile sia fondata sulla partecipazione attiva dei cittadini e sull’attenzione alle esigenze delle generazioni presenti e future, ci impegniamo ad avviare un processo partecipativo per definire un piano di riqualificazione dei luoghi di San Carlo, coinvolgendo attivamente la comunità aronese, gli esperti del settore e le istituzioni locali, al fine di promuovere un turismo responsabile e sostenibile, attraverso l’organizzazione di eventi culturali, escursioni guidate e attività all’aria aperta che valorizzano il territorio senza compromettere l’ambiente.

Parchetti, panchine e aree cani

Desideriamo creare più parchetti pubblici e aree di sgambamento, installare panchine nelle periferie. Tali aree possono trasformarsi facilmente anche in luoghi di aggregazione e socialità.

Periferie e frazioni

Intendiamo studiare una rete di sentieri e percorsi ciclopedonali che colleghino Arona, le frazioni, i boschi di San Carlo e il Parco dei Lagoni.

Desideriamo creare più parchetti pubblici e aree di sgambamento, installare panchine nelle periferie.

Per Montigriasco e Dagnente l’Amministrazione si attiverà fattivamente per inserire nel piano triennale di Acque Novara VCO un piano definitivo di collegamento fognario adeguatamente finanziato. Non è ammissibile che ci siano ancora zone non collegate alla fognatura e che questa, ove esistente, recapiti in vasche non adeguate. Su questo ci impegneremo a fondo e manterremo i cittadini informati.

Riqualificazione di aree dismesse private

La collaborazione tra l’amministrazione pubblica e i privati è un tema cruciale per la bonifica, il recupero e la riqualificazione di aree dismesse.

Ad Arona sono molte le aree attualmente appartenenti a privati, collocate anche nel centro cittadino, che versano in stato di degrado e su cui bisogna intervenire partendo da tavoli di dialogo e confronto con i proprietari. Pensiamo ad esempio all’area Capra, alla ex casa di riposo, all’area del ex Renault, all’area dell’ex supermercato in via Don Minzoni.